Meta
degli sforzi terapeutici nelle malattie reumatiche e' da
un lato l'abolizione o un sostanziale miglioramento dei
sintomi e in particolare della
sintomatologia dolorosa e della reazione
flogistica, dall'altro l'eliminazione delle alterazioni
patologiche che stanno alla base del quadro morboso.
Raramente
ha successo un unico provvedimento terapeutico. In corso
di artrite reumatoide si è dimostrata necessaria
una terapia basata sull'utilizzo contemporaneo o sequenziale
di numerosi farmaci ad azione diversa per ostacolare la
progressione altrimenti inarrestabile dei processi distruttivi
a carico delle strutture articolari e dei tessuti connettivi.
Vengono infatti utilizzati per via sistemica o locale vari
farmaci ad azione analgesica
e antiflogistica, in associazione
at rattamenti tesiad influenzare
nel lungo termine i meccanismi patogenetici.
Interventi
chirurgici articolari sono tesi ad impedire in primo
luogo la crescita progressiva del panno sinoviale (vedi
fisiopatologia) sull'articolazione
(sinoviectomie), mediante l'asportazione del tessuto patologico.
In presenza di danno gia' costituito la pratica chirurgica
si avvale di interventi ricostruttivi o introduzione di
endoprotesi al fine di preservare o ripristinare la funzione
articolare.
La terapia fisica puo'
contribuire al processo di guarigione mediante l'utilizzo
di diverse tecniche, in particolare le possibilita' di applicazione
del caldo e del freddo e le varie modalita' dia pplicazione
elettro-terapiche.
La
ginnastica terapeutica, la chinesiterapia mirata e l'ergoterapiacostituiscono
il tripode fondamentale del procedimento riabilitativo nelle
malattie reumatiche.
Strategie
per il trattamento ottimale
·
Le strategie correnti di trattamento includono:
· Diagnosi precoce
· Inizio precoce di una terapia appropriata
· Uso precoce di farmaci di fondo, quando richiesti
e uso farmaci che agiscono a differenti livelli
· Riposo quando le articolazioni sono spiccatamente
infiammate
· Fisioterapia quando l'infiammazione è soppressa
Trattamento
ulteriore
·
Regolare valutazione usando misurazioni standardizzate
· Scoperta precoce della non-risposta
Approccio
multidisciplinare
·
Riposo a letto durante la fase di malattia attiva
· Splint e posizionamento delle articolazioni molto
infiammate
· Trattamento comportamentale nell'inadeguato miglioramento
del dolore con le altre misure
· Farmaci osteotrofici quando l'infiammazione non
è dominabile.