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ANALISI DEL LIQUIDO SINOVIALE

 



Il liquido articolare (sinovia) riveste, in condizioni
fisiologiche, come una sottile pellicola la cavita' articolare.
Ha funzione nutritiva per la sinoviale e favorisce la mobilità dell'articolazione diminuendone l'attrito.Il liquido articolare contiene costituenti del siero filtrati in differenti concentrazioni. Il materiale micromolecolare, come gli elettroliti, l'acido urico, il glucosio e gli enzimi sono presenti nella sinovia quasi in uguale concentrazione che nel siero. Le molecole pi - grandi, come le immunoglobuline e il complemento vi si trovano invece in
concentrazione minore, fatto dovuto alla fisiologica funzione di filtro propria della membrana sinoviale.


La concentrazione di queste proteine ammonta al 30-50% del valore
del siero.


Fibrina e fibrinogeno normalmente non sono presenti nellasinovia, mentre lo ialuronato, come prodotto delle cellulesinoviali, costituente essenziale del liquido articolare. Laconcentrazione di ialuronato (ca. 300 mg/dl) influiscesostanzialmente sulla viscosità della sinovia.


Il numero dei leucociti raggiunge normalmente i 200/mm3. In
questo caso si tratta di cellule di origine locale come gli
istiomonociti e i linfociti e meno del 20% di granulociti.

 


Il liquido sinoviale in condizioni normali è giallo chiaro e
limpido. Nei versamenti articolari di natura infiammatoria il liquido, in seguito ad un aumento delle cellule e alla presenza di fibrina,
diventa torbida.


Il test del coagulo mucinico serve a distinguere i puntati
infiammatori da quelli non infiammatori: si introducono in una
provetta da reazione contenente 3 ml di acido acetico al 5%
alcune gocce del liquido articolare. Nelle alterazioni
flogistiche si ottiene una precipitazione a fiocchi di neve della
mucina depolimerizzata. Nei versamenti non flogistici si ottiene
invece il precipitato di un grumo mucinoso, che per la sua
accresciuta consistenza pu o essere avvolto su un bastoncino di
vetro .
Orientativamente èsufficiente tuttavia far gocciolare del liquido da una siringa e giudicare la lunghezza del filo che si forma prima che si stacchi.

Con viscosità normale si forma un filo lungo da 3 a 5 cm; nel
puntato infiammatorio il filo si rompe prima.
La distribuzione percentuale delle cellule nel puntato articolare
offre ulteriori indicazioni inportanti di diagnostica
differenziale.

Il numero delle cellule viene determinato con la diluizione del
puntato fresco con soluzione fisiologica nella camera di conta.
L' esame citologico si esegue sullo striscio del sedimento del
puntato ottenuto con una cauta centrifugazione (10 minuti a 1000
giri/min).E' inoltre possibile eseguire una colorazione del liquido sinoviale.


Il numero dei leucociti oservato corrisponde all'attività
flogistica del processo locale (Klein 1979).

Nell'artrosi il numero delle cellule resta compreso tra i 200 e i
2000/mm3 al massimo, mentre sono dominanti i linfociti e gli
istiomonociti.


Nelle artriti microcristalline il numero delle cellule si eleva a
5.000 per arrivare fino a 40.000/mm3 con prevalenza dei
granulociti in percentuale superiore al 60%. Nell'artrite
reumatoide le cellule restano nei valori compresi tra 5.000 e
60.000 mentre si riscontra la presenza di granulociti in quantit à superiore al 60%, per lo pi - dell'80-90%.

I ragociti in quantità superiore al 30% sono tipici dell'artrite
reumatoide, ma queste cellule sono presenti anche in altri tipi
di infiammazione articolare. I ragociti sono granulociti
neutrofili o monociti con inclusioni citoplasmatiche
grappoliformi che risultano dalla fagocitosi.


Queste inclusioni citoplasmatiche contengono prodotti della
distruzione della cartilagine e della cellula a seconda dell'attività dell'infiammazione e nelle sinoviti indotte immunologicamente in parte anche immunocomplessi fagocitati, che si possono evidenziare al microscopio col sistema della fluorescenza. Le inclusioni si dimostrano molto chiaramente anche con il microscopio in contrasto di fase

La dimostrazione di fattori reumatoidi nel puntato articolare può fornire ulteriori informazioni sull'origine del versamento articolare. Occasionalmente la imostrazione del fattore reumatoide nel puntato articolare riesce pi - precocemente che nel siero. Un risultato negativo non esclude naturalmente l'artrite reumatoide.

Il contenuto proteico della sinovia aumenta in corso di infiammazione in dipendenza dal notevole accrescimento della permeabilità della membrana sinoviale (da oltre 3,5 fino a 6,0 g/dl). Inoltre si trova una aumentata concentrazione di gammaglobuline nelle flogosi articolari immunoindotte, in parte a causa di una produzione locale di immunoglobuline la cui concentrazione nel liquido sinoviale è di norma inferiore a quella che si riscontra nel siero.

I valori del complemento totale, come pure delle componenti del complemento C3 e C4 che sono facilmente determinabili , nelle
artriti immunoindotte scendono per la fissazione locale del complemento negli immunocomplessi al di sotto del 30% del
corrispettivo valore nel siero.

Il livello del glucosio nel liquido sinoviale in presenza di flogosi risulta pi - basso rispetto al valore sierico e questo abbassamento e' particolarmente marcato nei processi batterici.

Quando esiste il sospetto di una infiammazione articolare da infezione batterica sono necessari ulteriori esami batteriologici con determinazione della resistenza del germe individuato.
Qualunque versamento articolare poco chiaro deve essere esaminato per chiarirne le cause. L'esame del liquido articolare può in molti casi rivelare la causa di una malattia. Esso permette di giudicare dell'attività infiammatoria locale di una malattia articolare e dovrebbe essere
effettuato anche per escludere le infezioni in malattie articolari infiammatorie croniche, particolarmente in terapia con sostanze immunosoppressive e in casi di versamento recidivante.



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